domenica 21 febbraio 2010

I Meridionali sono meno intelligenti...


Bentrovati!

Stamattina scorrendo velocemente le news di Google, ho trovato una notizia a dir poco comica: uno studioso inglese, Richard Lynn, docente di Psicologia all'Università dell'Ulster, in un recente studio dedicato al nostro paese afferma che la causa principale dell'arretratezza del Mezzogiorno è imputabile al fatto che i meridionali sono meno intelligenti.

L'esimio Professore non è nuovo a simili minchiate, dato che i suoi studi in passato hanno già prodotto risultati simili: ha affermato che le donne sono meno intelligenti degli uomini a causa di una calotta cranica più piccola e che il gene dell'intelligenza è favorito da una pigmentazione chiara della pelle...
Niente da fare quindi per i "boveri negri": si devono accontentare di eccellere solo nello sport.

La verve comica dell'illustre studioso raggiunge poi l'apice nell'analisi degli Italiani: la sua tesi filonazista afferma che il quoziente di intelligenza cala progressivamente da nord a sud.
I più intelligenti sarebbero i Friulani e i più stupidi i Siciliani: i vari Pirandello, Sciascia, Verga, Quasimodo, Bufalino e chi più ne ha ne metta sarebbero solo un incidente di percorso.
Quanto al Friuli...beh...non me ne vogliano gli abitanti di questa regione, ma non mi pare che abbia prodotto nei secoli una serie impressionante di eccellenze in campo letterario-artistico.

Tutto ciò sarebbe imputabile ad una serie di fattori abbastanza deliranti: "Nel sud Italia la qualità del cibo è più scadente, si studia meno, ci si prende meno cura dei figli..."
Ci si prende meno cura dei figli?
Si studia meno?
LA QUALITA' DEL CIBO E' PIU' SCADENTE??

Lo studioso poi non affronta il controverso problema delle coppie "miste": io sono nato in Trentino, dove ho trascorso i primi anni della mia vita per poi stabilirmi a Rimini, mia moglie è Pugliese...
Come ci dobbiamo comportare, Professore?
Questo "calo di intelligenza" è permanente o "itinerante", nel senso che più ci si sposta a sud più ci si rincretinisce?
Tutte le volte che sono sceso in Puglia sono diventato più stupido?
C'è la possibilità di recuperare un pò della mia intelligenza nordica?
Abbiamo una figlia: devo sperare che abbia preso dal papà e che abbia una carnagione chiara?

Decisamente, l'emerito docente si è aggiudicato l'ambito premio "Caxxata dell'anno"!

Quello che mi stupisce però non è tanto la tesi fanta-razzista di questo "studioso"...mi lascia più perplesso il fatto che sono decenni che gli lasciano dire simili idiozie.
Nessuno evidentemente ha mai studiato LA SUA di intelligenza...
All'Università dell'Ulster forse è giunto il momento di mandarlo in pensione: mettetelo su uno yacht, con una buona riserva di whisky e un paio di mignotte, e levatecelo di torno.

Il mondo ultimamente è troppo complicato per sopportare anche le sue teorie.

E adesso scusate ma devo andare a sfottere un pò "quella terrona" di mia moglie!

- Vonetzel

13 commenti:

Alex ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Alex ha detto...

E' sempre uno spasso leggerti, riesci a rendere comico anche quello che in realtà è veramente triste.

Questa è da Oscar:

"All'Università dell'Ulster forse è giunto il momento di mandarlo in pensione: mettetelo su uno yacht, con una buona riserva di whisky e un paio di mignotte, e levatecelo di torno".

Ho un'idea... e se insieme a lui imbarcassimo clandestinamente anche qualche politico italiano?

Cosa dici? Hai ragione, non basterebbe un transatlantico!

robydick ha detto...

conoscevo questa storia.
strano che borghezio e compagnia ragliante non l'abbiano già chiamato come consulente.

Vonetzel ha detto...

@Alex:forse con un'intera flotta di portaerei riusciremmo nell'intento di sbarazzarci dei nostri politici!
In realtà però ci basterebbe un semplice moscone:riserve di cibo per qualche giorno e il Galattico abbandonato al suo destino in mezzo ai flutti!...
@Roby:ho pensato la stessa cosa...mi meraviglio di come qualche Legaiolo non abbia già abbracciato questa teoria. ;-)

Vele/Ivy ha detto...

E quindi gli unici esseri intelligenti, che si curano dei figli e cucinano bene sarebbero gli uomini di razza ariana?? A me questo "studioso" più che ridere mi inquieta. Oltre che totalmente ignorante, lo ritengo anche pericoloso (metti che qualche simpatico politico italico prenda sul serio le sue teorie, come detto sopra...).

Vonetzel ha detto...

@Vele:innanzitutto bentornata!
In secondo luogo hai ragione...la teoria è vagamente inquietante...
Ecco perchè ho ritenuto opportuno sputtanare un pochino l'illustre psicologo.
Gente che si permette di dire simili idiozie non può essere presa sul serio ma va considerata come i paglicci del circo!
Uff!...che fatica scrivere con la mia piccolina seduta sulle gambe!

Vonetzel ha detto...

Sorry!...intendevo i "pagliacci"...errore imputabile ai motivi di cui sopra... ;-)

Romeo ha detto...

Sono venuto a sapere della ricerca di Lynn per caso, e naturalmente mi
aspettavo le polemiche e le critiche che ora leggo nei forum: da una nazione
arretrata e senza cultura scientifica come l'Italia é una cosa naturale.
Lynn aveva giá pubblicato, anni fa un libro "il QI e la ricchezza delle nazioni"
dove dimostrava statisticamente che il benessere di ogni nazione dipenda
dal QI medio dei propri abitanti.
In realtá queste teorie esistono da quando esiste il test per il quoziente di
intelligenza: semplicemente si mette in relazione il quoziente di intelligenza
medio con il grado di sviluppo di una nazione, la qualitá della vita, la scolaritá,
la mortalitá infatile ed i risultati parlano da soli:

La carta della ricchezza, della prosperita', della civilta' e'
sovrapponibile alla carta delle popolazioni bianche.

In quasi tutte le nazioni del mondo abbiamo, a seconda delle
popolazioni :

bianchi al 100% stato ricco e civile
meticci stato povero ed instabile
negri stato poverissimo e totalmente instabile


Il cosiddetto "razzismo"cioé il considerare le razze umane diverse in
abilitá e mettere in relazione il diverso sviluppo e la produzione
culturale dei diversi popoli é semplicemente una conclusione logica,
basata su concetti scientifici:

Le differenze tra sviluppo, reddito e qualitá della vita tra diverse
nazioni sono correlate DIRETTAMENTE tra le differenze di Q.I.
medio tra i diversi abitanti, fatto dimostrato statisticamente. (Lynn)

La differenza tra il Q.I tra negri, africani ed afroamericani e bianchi
esiste, ha base genetica e, statisticamente va dai 15 ai 30 punti (!)
(Eysenck, Hernstein, Pearson, Jensen, Brand, Rushton,Murray ed
innumerevoli altri)

Il fatto che il test per il QI possa dare una spiegazione razionale, scientifica
e verosimile al problema delle grandi differenze tra popoli e razze puó essere
contestato ma, sicuramente, dimostra che una spiegazione scientifica per il
fenomeno esiste (contrariamente a quanto per anni affermato in certe
pubblicazioni politico-ideologiche) e, dato che le loro spiegazioni
"sociologiche" e psicologiche non sono mai state verificate, né sono
verificabili, fornisce la più probabile e semplice spiegazione alternativa a
quella politico-ideologico-paranormale degli antirazzisti catto-comunisti.

Nonostante tutto ciò, c'è ancora chi si ostina a definire "razziste" queste
teorie, ed a rifiutarle.
Ma questo punto tutte le prove esaminate portano a concludere che i "razzisti"
abbiano pienamente ragione, e che le differenze tra le diverse civilizzazioni,
cosí come le differenze tra diversi popoli possano, semplicemente essere
spiegati come differenze di abilitá, e che le differenze tra "paesi ricchi" e
"terzo mondo" possano essere spiegati in chiave meritocratica, con i popoli
piú intelligenti e capaci in testa, i popoli meno intelligenti in coda ed i popoli
meticci, prevedibilmente a metá strada, a sottolineare lo stretto legame tra
razza ed abilitá.

Chi sostiene il contrario, è cioè che la spiegazione sia paranormale, ufologica
o dovuta a fenomeni culturali e sociali direttamente mutuati dal loro ben noto
trito e ritrito bagaglio politico-ideologico, se vuole essere creduto deve portare
prove convincenti a sostegno delle proprie affermazioni .

http://prometheus.greatnow.com

Anonimo ha detto...

GRAZIE ROMEO,ASPETTAVO PROPRIO TE!.....
IO SONO MERIDIONALE: MI PUOI PRESTARE UN PO' DEL TUO Q.I.?......
Maria Antonietta

Spinoza ha detto...

Mah, a mio avviso l'unico problema di tutto ciò è che si sa da anni che la misura del QI non è oggettiva; è troppo influenzata da fattori ambientali.

Comunque, non vedo perché tutti a prescindere dovremmo essere intelligenti uguali: voglio dire, in America esistono dei medicinali fatti apposta per i neri, perché hanno una fisiologia appena differente da quella dei bianchi, quindi se il corpo è diverso, perché non dovrebbe esserlo anche la mente?

Non dico, a priori, che i neri siano meno intelligenti dei bianchi. Semplicemente, non mi va di dire a priori che siano uguali (senza prova scientifica non dico niente, e il QI non è una prova scientifica).

Alex ha detto...

Dai, che bello, buttiamoci sui luoghi comuni!

Allora... i neri sanno ballare, gli italiani sono tutti artisti, i tedeschi ingegneri, i francesi sono tutti gay e via discorrendo!

A parte per i francesi tutto il resto sono solamente balle pazzesche.

Solo un appunto a Romeo, forse non lo sai ma "negri" è un termine dispregiativo e non è bello farne uso.

Tutto quello che dice Romeo è molto bello ed affascinante, peccato che siano tutte panzane.
Tuttavia il Q.I. non dipende dalla razza o dal colore della pelle e non ci vogliono test su test e ricercatori per capirlo.
Basta dire che i migliori matematici sono Indiani e i migliori programmatori sono Coreani!
Romeo è molto bravo nel fare copia-incolla, forse questo è il massimo che il suo Q.I. gli permette.

http://brigatafranca.forumattivo.com/altro-f7/la-psicopatologia-antirazzista-t118.htm

Vonetzel ha detto...

Egregio Romeo Caudan,in un primo momento volevo discutere con te a proposito del tuo lungo post.
Una visita sul tuo sito mi ha però convinto che fra di noi non ci possa essere alcun confronto.
Ti definisci il "razzista più famoso della rete",e alcune chicche che ho letto sul tuo sito me ne hanno dato la conferma: post come "negracci alla riscossa" oppure "l'antirazzismo è una malattia mentale"...o ancora il "generatore di insulti razziali,ben 293 miliardi di insulti diversi"...mi hanno fatto capire che tipo di persona sei.
Il tuo commento non riguarda il mio post nè il suo argomento:lo studio di Lynn afferma che i meridionali sarebbero meno intelligenti dei settentrionali.
Tu mi parli di differenze tra bianchi e "negri":cosa c'entra?...forse che i meridionali non sono bianchi?
O forse hai colto la palla al balzo per promozionare il tuo sito e la tua distorta visione sulle razze?
Ad ogni modo...lasciami almeno fare una semplice osservazione:il Q.I. che tu consideri parametro di civiltà non ha alcun fondamento scientifico,nè dipende dal colore della pelle...
La razza bianca è superiore a tutte le altre? Oggi è quella più "civile"?...
E come mai le civiltà più antiche sono nate in Africa con gli antichi Egizi,in Medio Oriente con gli Assiri,Babilonesi,Sumeri,Fenici,Persiani ecc,in estremo oriente con la millenaria cultura Cinese o Giapponese?
Non erano bianchi nè ariani,ma erano "negretti e musi gialli".
Gli "africani" costruivano le Piramidi quando l'uomo bianco viveva ancora nelle grotte,mi pare...
E' facile proporre teorie che cancellano in un colpo solo 5000 anni di storia e non tengono minimamente conto dei fattori storici e sociali in cui si evolve una civiltà...
Insomma Romeo...non andiamo molto d'accordo.
Così come tu sei libero di pensare e scrivere quello che ti pare,concedi anche a me la libertà di reputare le tue teorie deliranti e pericolose cazzate!

Anonimo ha detto...

Sono Friulano e a scuola ho preso sempre calci nel culo...eh eh ehe eh