venerdì 9 aprile 2010

In arrivo l'obbligo del casco integrale per i motociclisti...


Bentrovati!

L'Art 171 del Codice della Strada prevede "l'uso obbligatorio del casco protettivo per gli utenti dei veicoli a due ruote".
L'introduzione di questa norma, fondamentale per la sicurezza dei motociclisti, suscitò non poche polemiche al momento della sua entrata in vigore.
Successivamente (e fortunatamente), il casco è divenuto accessorio indispensabile per qualunque conducente di un veicolo a due ruote.

Oggi però la faccenda rischia di complicarsi: il Senato Italiano sta infatti esaminando un disegno di legge che potrebbe totalmente rivoluzionare il concetto di sicurezza su due ruote.
Le modifiche proposte all'Art 171 sono sostanziali: obbligo del casco INTEGRALE per chiunque guidi un veicolo fino a 15 kw (un banale 125), obbligo di casco integrale, GUANTI E GIACCA TECNICA per i veicoli da 11 kw a 25 kw, PARASCHIENA obbligatorio per cilindrate più alte e, dulcis in fundo, per i veicoli oltre 52 kw, a tutto quanto già detto si aggiungerebbe l'obbligo di PANTALONI TECNICI CON PROTEZIONI PER FIANCHI E GINOCCHIA.

Praticamente si passerebbe dal semplice obbligo del casco ad un armamentario da Moto GP in un giorno: da niente a tutto in quattro e quattr'otto...
In linea teorica sarei anche d'accordo sul paraschiena, giubbotto con protezioni ecc...per esperienza personale so quanto possa essere duro l'asfalto ed ho verificato che tali accessori sono di grande aiuto nel limitare i danni in caso di caduta.
Da molto tempo fanno parte del mio naturale "corredo" da centauro...
Il casco integrale inoltre proteggerebbe dai traumi facciali, i più frequenti tra i motociclisti vittime di incidenti.
Tuttavia trovo l'improvviso zelo dei nostri Legislatori fuori luogo: si tratta del solito, affannoso tentativo di adeguarsi agli standard europei.

Con risultati alquanto ridicoli: che senso ha imporre l'utilizzo di simili accessori in un paese come il nostro, dove la maggior parte delle strade sono a dir poco rovinate, dove mancano asfalti drenanti, dove le strisce della segnaletica orizzontale sono ancora una saponetta in caso di pioggia e dove la maggior parte dei guard-rail sono affilati come lame di rasoio?
Che senso ha introdurre una norma così "costrittiva" in nome di una sicurezza che lo Stato Italiano è il primo a disconoscere, date la condizioni disastrose delle nostre strade?

Secondo me nessuno...

Aggiungo una considerazione di carattere squisitamente economico: già oggi il prezzo di simili accessori, così importanti per la sicurezza, è abbastanza elevato.
Se divenissero obbligatori, possiamo stare certi che il loro prezzo schizzerebbe alle stelle.
Il che è esattamente il contrario di quello che io intendo per sicurezza.
Garantire a tutti simili accessori a prezzi ragionevoli sarebbe sicurezza...

Essere obbligati ad acquistarli a prezzi proibitivi per poter circolare su strade scassate e pericolose sarebbe invece il solito controsenso all'italiana.

Strano paese il nostro!

- Vonetzel

15 commenti:

robydick ha detto...

condivido in toto.
e aggiungo che in molte aree dell'italia del sud non mettono in testa manco il caschetto dello skateboard. mi viene da ridere solo a pensarci, al rione sanità, il vigile che ne ferma in 3 su uno scooter e gli chiede del paraschiena, ahah!

Lu ha detto...

Ciao Von! Ammetto di non essere un centauro, ma quello che tu dici è giusto: sembrerebbe un patetico tentativo di adeguarsi a standard che, da cari cialtroni, abbiamo sempre bellamente ignorato. Altrettanto vero è il rischio che, dall'indomani immediato, questi accessori salgano vertiginosamente di prezzo..una vergogna. Impossibile credere che non si possa regolamentare una conseguenza del genere...

P.S. ho immaginato la scena ipotizzata roby...ehehhe, fantastico!

Alex ha detto...

In Puglia è diverso!
Loro... noi sì che siamo avanti!
Infatti nel mio paese non solo non si viene multati se si va in quattor su un motorino senza casco ma, anzi, chi utilizza il casco viene fermato e controllato!
Infatti il vigile pensa: "Quello ha il casco, scommetto che vuole nascondere qualcosa... adesso lo fermo e controllo!".

Comunque fra un po' per andare in bici saranno necessari il pardenti e la pancera del dottor Gibaud!

Anonimo ha detto...

CIAO ALEX.... SONO UNA VIGILESSA PUGLIESE E TI POSSO DIRE CHE NEL MIO PAESE TUTTI E DICO TUTTI PORTANO IL CASCO.
MODIFICA AL 171..... TUTTO è POSSIBILE...... FRANCAMENTE FORSE UN PO ESAGERATO.

Alex ha detto...

Una mosca bianca eh?

francesca ha detto...

Mio marito ha una yamaha midnight star 1900....
significa che il mio favoloso
caschetto lo posso buttare????

:-(

Vonetzel ha detto...

@Roby:una norma del genere da noi sarebbe ridicola.
Cominciamo prima a far indossare a tutti il casco obbligatorio,poi si può parlare di Integrale,protezioni ecc...
@Lu:ogni tanto i nostri cari legislatori pretendono di adeguarsi a standard a noi totalmente sconosciuti (e irraggiungibili al momento).
E' come una malato di cancro che inizia le proprie cure con una bella seduta dall'estetista.
Cominciamo dalle cose importanti,il resto viene di conseguenza.
@Alex/Anonima:il mio post analizzava le possibili modifiche all'Art 171 del Cds...lungi da me l'idea di fomentare la vecchia,ritrita discussione sul Nord/Sud.
E' vero che in molte zone del Sud Italia molti non sanno neppure che cosa sia un casco...però è altrettanto vero che,per esperienza personale,ho visitato molti posti del sud in cui non ho rimarcato una grande differenza con il "civilissimo" Nord.
Al tempo stesso,durante le mie giovanili peregrinazioni nel Nord Europa,lo stile di vita e il livello dei servizi mi hanno altresì convinto che il nostro Nord sia,a pieno titolo,il "loro" Sud...
Insomma...è un discorso complicato...
@Francesca:assolutamente no!
Continua ad utilizzare il tuo casco...è troppo bello! ;-)

Vele/Ivy ha detto...

Le normative europee! Le normative europee! E subito a fare leggi come se piovesse da un giorno a l'altro. Sarà sempre così...

Spinoza ha detto...

E' l'ennesima solita vecchia storia. In Italia si rende tutto obbligatorio, e non si fa quello che si dovrebbe fare in questi casi: renderlo gratuito. Che senso ha obbligarmi a comprare qualcosa e lasciare quel qualcosa alle leggi del mercato? E' ovvio che i prezzi andranno alle stelle.

E' il solito favore del governo alle industrie, maledetti gli uni e le altre.

Lu ha detto...

Bravo Spinoza, ha ridotto la discussione ai minimi termini. E' tutto lì.
Mi unisco alla maledizione (oggi maledico che è un piacere).

Anonimo ha detto...

a me piacerebbe sapere chi ci guadagnerà in questo caso.. e poi sarà bello vedere le persone che vanno al lavoro in scooter o moto, tutti belli bardati da motoGP, entrare in ufficio o negozio con il trolley dietro per cambiarsi!

Fabio ha detto...

Condivido tutto quello che è stato detto, ma ho notato che avete tralasciato una cosa importante. Non avete pensato a tutti quelli che venderanno la moto? Io ho un Silver Wing 600 e l'ho acquistato per andarci al mare, girarci quando fa troppo caldo d'estate, magari in camicietta e costume. Vi immaginate in pieno agosto con "l'armatura"?????...NO GRAZIE preferisco andare a piedi piuttosto che ritrovarmi con i bigattini dietro le orecchie per il caldo!!!!!!!

Vonetzel ha detto...

@Fabio:hai proprio ragione!
Hai messo in evidenza un aspetto che non avevo considerato.
Sarà perchè sono abituato a pensare alle due ruote (scooter/moto) come ad un'appendice del mio corpo...
Comunque è vero:ci potrebbe essere un pericoloso effetto boomerang.

McRond ha detto...

ma quelli con l'automobile cabrio?
faciamo mettere il casco anche a loro? a perer mio se in moto devo avere la corazza medievale chi ha la cabrio il casco dovrebbe metterlo...
un'altra cosa: la mia harley 883 quasi quasi và piu piano di un 50 però io dovrei vestirmi da motogp e col 50 infradito bermuda canotta e caschetto a scodella...ragazzi questa è la solita occasione per far cassa, sanno benissimo che moltissimi non useranno mai tutta quella bardatura e potranno fare un bel pò di multe...

McRond ha detto...
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