giovedì 11 febbraio 2010

Come Acai Berry ci svuota il portafoglio...


Bentrovati!

Come avrete sicuramente notato, da un pò di tempo a questa parte sul web non si fa altro che parlare di Acai Berry, un miracoloso prodotto in grado di garantire risultati strabilianti in brevissimo tempo.
L'improvvisa popolarità mediatica dell'Acai, esotica bacca di origine amazzonica, da cui deriva questo composto, è imputabile ad un considerevole numero di siti (forse meglio chiamarli finti blog) pubblicizzati ovunque in rete.

Questi blog sono tutti uguali: una mamma indaffarata ci racconta di come sia riuscita a dimagrire 10/15 kg in 4 settimane grazie ad Acai Berry, il tutto senza modificare di una virgola il proprio stile di vita. Cambia il nome della protagonista, cambiano le foto, ma il risultato finale è sempre lo stesso: incredibile perdita di peso senza alcun sacrificio e in tempi ridottissimi.
A dire la verità, Acai Berry è protagonista anche in un'altra serie di blog: qui non incontriamo mamme indaffarate ma ragazzi che mostrano fisici statuari e muscoli incredibili ottenuti grazie all'assunzione di questo prodotto.
Ovviamente in 4 settimane e senza grandi sforzi.

Confesso di aver già affrontato l'argomento in alcuni post, anche se in chiave ironica....
Ora però ritengo opportuno lasciare da parte l'ironia e fornire alcune informazioni importanti.
Innanzitutto una precisazione: la bacca di Acai non fa male, anzi... pare sia un raro concentrato di antiossidanti, vitamine ecc...prendete informazioni in rete e ne avrete la conferma (anche se non consente certo perdite di peso così "miracolose").
Ciò che fa invece molto male al portafoglio è la tecnica subdola con cui Acai Berry viene pubblicizzata e venduta tramite questa fitta ragnatela di blog.

In ognuno di questi infatti veniamo più volte sollecitati ad approfittare di un coupon (o codice sconto) che ci consentirà di ricevere a casa il miracoloso prodotto ad un prezzo irrisorio.
E qui sta il trucco: dato che la spesa è veramente infima, si è invogliati a fare l'ordine...se poi non si raggiungono i risultati descritti, pazienza...il nostro ennesimo tentativo di dimagrire ci è costato quanto una colazione al bar.
Niente di più sbagliato! Nel momento in cui compiliamo il form dell'ordine, ci vengono chiesti gli estremi della nostra carta di credito.
Una clausola seminascosta del contratto (ovviamente in inglese) specifica chiaramente che gli invii successivi (a cadenza mensile) ci verranno a costare circa 60 sterline a prodotto.
E specifica anche che abbiamo 15 giorni per disdire il contratto.

Ovviamente, TUTTI approfittano dello sconto iniziale ma quasi NESSUNO legge il contratto: ne consegue che migliaia di acquirenti di Acai Berry, nel giro di poco tempo, si sono trovati improvvisi ed ingiustificati addebiti di centinaia di euro sulla carta di credito.
Che fare?
Praticamente impossibile recuperare i soldi persi...così come molto difficoltoso contattare l'assistenza per disdire il contratto (mail automatiche e numeri telefonici inglesi).
La soluzione cui stanno ricorrendo tutti i truffati è molto semplice anche se alquanto fastidiosa: bloccare la carta di credito della propria banca o gettare via la Postepay e comprarne un'altra.
Come dire oltre al danno anche la beffa!

A riprova di come i siti/blog sponsor di Acai Berry abbiano travolto migliaia di persone, vi invito a leggere con attenzione queste testimonianze.
Sul sito di Newsfood poi potrete trovare tutti i risvolti di questa vicenda.

Ps: stesso identico discorso vale per "il trucco della mamma per denti più bianchi", promozionato allo stesso modo (blog e siti) con prodotti che vengono venduti con la stessa tecnica fraudolenta.

Occhi aperti, mi raccomando!

- Vonetzel

8 commenti:

robydick ha detto...

bacca a parte, non sapevo di questa modalità truffaldina.
grazie 1000 per "la dritta che eviterà di prenderlo storto", non dico dove ... blog prezioso questo.

ciao!

Lu ha detto...

Ottimo post, Von. L'ho letto con attenzione, prima ed anche ora, e apprezzo la tua opera di segnalazione di tutte 'ste porcherie. Sappi che anche a me, mentre lo leggevo, più o meno a metà, è venuta in mente la stessa faccenda dei "denti più bianchi". Non è spietatamente sintomatico dei tempi il fatto che una cospicua parte delle truffe, on line e non, graviti intorno alla sfera dell'estetica (assolutamente NON intesa come concetto filosofico-letterario), dell'eros e dell'apparenza? Vorrei essere sorpreso da una truffa riguardo alla vendita di una bacca che aumenti il senso civico o l'intelligenza...
A poi!

Vonetzel ha detto...

@Roby:la maggior parte delle truffe online si fondano sulla disinformazione.Cercare quindi di far girare più informazioni possibile e condividerle mi sembra sia l'unico modo che abbiamo per evitare di "prenderlo storto"!
@Lu:segnalo "ste porcherie" per i motivi di cui sopra.Post come questo mi portano via parecchio tempo (mi devo documentare) e in questo periodo,con una bimba di 4 mesi e mezzo,ho sempre i minuti contati.Ad ogni modo sono contento quando vedo che sono stato utile a qualcuno.Quanto alla vendita di una bacca per l'intelligenza o il senso civico,non ci sarà mai nessuna truffa,Lu...
Non interesserebbe a nessuno! ;-)

robydick ha detto...

be', siete 2 grandi amici: avete scritto verità da incorniciare.
ed anche ricorDatomi un'idea di articolo per Fanfare che ho da un po'...

Lu ha detto...

@roby
"ricorDatomi" ? Gran tocco di fino! ;-)

@Von
Dovresti instaurare una collaborazione con le Associazioni dei Consumatori; voglio dire: se ancora qualcuno ci casca, evidentemente il rpoblema c'è. Mi rendo conto però che quello che ho appena detto fa precisamente a cazzotti con il poco tempo di cui parlavi..ehm...gasp!

Vonetzel ha detto...

@Roby:aspetto con curiosità il tuo articolo su Fanfare...
@Lu:in effetti collaborare con qualche associazione sarebbe una bella cosa,anche se ora,come hai sottolineato,la mia occupazione principale sono poppate e pannolini.
Tuttavia,conoscendomi,anche se avessi un mare di tempo libero,preferirei continuare a fare quel poco che mi riesce da solo.
E non per misantropia,anzi...mi piace molto stare in mezzo agli altri...
E'che sin da ragazzo ho sempre fatto molta fatica a riconoscermi in associazioni,gruppi,squadre...

Alex ha detto...

Grazie per la dritta anche se... non era mia intenzione provare la bacca di Acai Berry! :)
Da quello che ho capito, alla fine, indipendentemente dal perdere peso o dal farsi su i muscoli il tutto conduce ad una sola società che vende il prodotto vero?
Mi domando quindi come mai sia ancora aperta e funzionante!
Non abbiamo una giustizia in Italia?

Ok, cancella l'ultima frase va!

Vonetzel ha detto...

Infatti non ti ci vedevo proprio "pompato in sole 4 settimane"!
Il fatto poi che questi siti-truffa si moltiplichino a vista d'occhio indica che gli affari vanno a gonfie vele.
Quindi ci sono sempre più persone che cascano nel tranello.
E la giustizia?
La tua ultima frase non deve essere cancellata...è sufficiente toglierle il punto interrogativo finale! ;-)