venerdì 5 giugno 2009

Attacco notturno!...


Bentrovati!

Stasera sono rientrato a casa tardi: una cena con vecchi amici, qualche bicchiere e tante chiacchere. Una bella serata.

Solitamente accendo il Pc e navigo una mezz'oretta prima di mettermi a nanna...tuttavia questa sera ero stanco ed avevo deciso di buttarmi subito nel letto anche per recuperare il mio cronico debito di sonno.
Stavo per coricarmi quando ho sentito uno strano rumore: d'istinto ho guardato verso il soffitto della mia camera e ho visto volare qualcosa di nero.
In un primo momento mi era sembrata una grossa Falena notturna...ma volava troppo velocemente e in modo circolare...

Mi sono alzato dal letto, ho acceso la luce principale della camera (la mia abat-jour fa la stessa luce di un lumino funebre) e ho realizzato che un pipistrello mi stava volando sopra la testa.
Non mi vergogno a confessarvi che questi animali (Chirotteri in termini scientifici) mi fanno un pò schifo...la natura e gli animali mi piacciono, ma ancora non sono pronto per andare a dormire con un simile compagno di letto. Con grande sprezzo del pericolo, mi sono lanciato verso la finestra e l'ho aperta al massimo, sperando che il mio visitatore notturno se ne uscisse da solo.
Niente...continuava a volare in modo circolare e sempre più vicino alla mia faccia.
Sono uscito dalla mia camera, chiudendo con cura la porta per evitare che volasse in casa e ho riflettuto sul da farsi: dopo qualche minuto mi ripresentavo in camera in assetto da battaglia.

Il mio abbigliamento "tecnico": ciabatte, mutande, orrenda T-shirt promozionale che utilizzo per dormire, scopa in mano che brandivo manco fosse la spada di Excalibur, e, dulcis in fundo, casco da moto semi-integrale.
La funzione del casco era quella di permettermi di tenere gli occhi aperti...altrimenti ogni volta che il pipistrello mi volava vicino al viso (ogni 5 sec circa), istintivamente chiudevo gli occhi.
Il mio "elmo" invece, grazie alla sua lunga visiera, mi consentiva di guardare nelle palle degli occhi il mio "avversario".

Non lo volevo uccidere: mi risulta che i Chirotteri siano protetti dall'Enpa...inoltre, pur non avendo una gran dimestichezza con gli animali, non mi piace chi li uccide o li fa soffrire.
Ho cominciato quindi a muovere la scopa in aria cercando di spingerlo verso la finestra ma lui non era molto d'accordo...ha cominciato a volare sempre più forte.
Siamo andati avanti in questo modo per cinque minuti buoni: la finestra era aperta in tutta la sua ampiezza ma lui continuava a volare dentro la camera e non si accorgeva di quella comoda via di fuga che gli avevo preparato.
Ho cominciato allora a perdere la pazienza: "Ma non dovresti avere il migliore senso Radar dell'intero Regno Animale, porca puttxxx??..."

Mentre lanciavo moccoli, mia moglie rincasava dal lavoro: ho sentito chiudere il portone di casa, il rumore dei suoi passi avvicinarsi e l'ho vista aprire la porta della stanza.
Ha sgranato gli occhi e, vedendomi conciato in quel modo, mi ha fatto l'unica domanda logica che mi potesse rivolgere: "Ma...sei diventato matto??...". Non ho fatto in tempo a risponderle che già aveva capito il motivo della mia tenuta "anti-sommossa" ed ha reagito nel modo più classico in cui può reagire una donna dinanzi ad una situazione simile: "AHHHH!...UN PIPISTRELLO!!!" e ha chiuso la porta sbattendola con forza.
Non so se sia stato l'urlo lanciato da mia moglie ad aver toccato una particolare frequenza di ultrasuoni fastidiosi per l'animaletto volante o lo spostamento d'aria provocato dalla repentina chiusura della porta...fatto sta che il Chirottero ha finalmente trovato la via d'uscita ed è volato fuori dalla finestra.

Ho chiuso la finestra e ho trascorso i minuti seguenti a rassicurare la mia consorte sul fatto che se ne era volato via: ovviamente ho clamorosamente mentito sul fatto che il pipistrello facesse un pò impressione anche a me...addirittura, per giustificare il casco in testa, ho inventato l'incredibile palla che serviva ad evitare che mi si attaccasse ai capelli, quando è risaputo che i pipistrelli non si attaccano ai capelli di nessuno.
Del resto, così come lei aveva rispettato il suo ruolo di donna, urlando e scappando via, ora io stavo giocando alla perfezione il mio ruolo di uomo, fingendomi spavaldo, eroico e pronto ad assumermi meriti non miei. Che merda!

Mi risulta che i pipistrelli siano formidabili predatori notturni di zanzare: dato che non le sopporto, così come non sopporto il loro fastidioso ronzio e le loro punture, sono contento di non aver colpito o ferito il Chirottero.
Spero che mi dimostrerà la sua riconoscenza facendo al meglio il suo lavoro.

Buona caccia, animaletto!...

- Vonetzel

6 commenti:

Spinoza ha detto...

una sola cosa: "pipistrello", non "pippistrello"... :)

Vonetzel ha detto...

Sorry,Spinoza...
Ho prontamente fatto tesoro della tua osservazione e ho corretto l'errore...ciao!

Lu ha detto...

...eheheh..che fantastica lotta epica!

Vonetzel che bianche avea le chiome..il pipistrello Moro..che ridere!
Il meglio di tutto sicuramente sarebbe stata una pronta trascrizione di tutti i pensieri di tua moglie! Cmq, bravo per non averlo ucciso!
Ciao!

lunatitubante ha detto...

ciao ti ho lasciato un commento sul tuo post inerente il piego di libri...

Vonetzel ha detto...

@Lu: in effetti il casco che avevo in testa è bianco...quanto alla trascrizione dei pensieri di mia moglie,forse è meglio lasciarli avvolti nel mistero :-)
@Lunatitubante: ciao e grazie per la visita e i complimenti. Che bello il tuo Nick!
Mi fa piacere che il mio Post sul "Piego di Libri" ti sia stato utile.
Cerchiamo ora di risolvere il tuo problema. Non è assolutamente vero che occorre uno sportello "Businness" per questo tipo di spedizione...io faccio le mie spedizioni da un piccolo ufficio di campagna (odio le code tipiche della città) con solo due sportelli:non mi hanno fatto mai alcun problema. Nel Post ho inserito un link al sito delle Poste in cui si dice che questo tipo di spedizione ora è possibile ANCHE per i privati: e nel terminale degli impiegati allo sportello, questa opzione si raggiunge con due click del mouse.
E' un problema di ignoranza (dell'addetto,evidentemente) che non conosce questa possibilità.
Il mio consiglio è quello di insistere:se l'impiegato allo sportello continua a dire che è un tipo di spedizione riservato alle sole Case Editrici (che comunque pagano sempre meno di noi),ti consiglio di chiedere gentilmente di parlare con il direttore.
Io l'ho fatto,è stato molto cortese ed ha risolto il problema.
E'sempre un pò antipatico discutere,questo è vero...tuttavia ne vale la pena perchè è un tuo diritto ed è molto conveniente.
Anzichè 8/9 euro spendi 1,29€ con spedizione ordinaria.
Se poi anche il direttore dell'ufficio crea problemi,vai in un altro ufficio postale e ricomincia da capo.
Spero di esserti stato utile...fammi sapere poi se ci sei riuscita,ci tengo...ciao!

Lu ha detto...

"in effetti il casco che avevo in testa è bianco..."

Certo, lo sapevo.. Ti prego, non chiedermi perchè, ma lo sapevo..