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giovedì 4 febbraio 2010

Completare le offerte e guadagnare 20€ al giorno...


Bentrovati!

Da un pò di tempo su eBay e sul web in generale spopolano annunci di questo tipo: "Guadagnare 20 euro lavorando 5-10 minuti al giorno oggi è possibile! Sistema semplicissimo in cui dovete solo completare delle offerte...".

Completare le offerte?...e che significa?
Forse non si tratta delle solite Aste al ribasso, come avevo pensato in un primo momento...

Incuriosito, ho fatto qualche ricerca sul web ed ho capito di che si tratta: ci sono numerose società (informatiche, telefonia e settore web in generale) che pagano per ricevere visite, registrazioni, voti e nuovi utenti.
Queste società pagano, in quanto inserzionisti, i siti che ospitano i loro banner pubblicitari...la particolarità sta nel fatto che tali siti dividono parte degli utili con noi in cambio di sottoscrizioni e visite.
Vi sono diversi siti "Get paid to complete offers"...2gpt.com, 2gpt.eu, gptreasure.com sono i più famosi...ma ve ne sono molti altri.

Sono andato a curiosare sul primo di questi: ci si registra con un nick ed una e-mail (collegata ovviamente al proprio conto Paypal per riscuotere i pagamenti), si clicca su "offers", si selezionano le offerte del proprio paese e si inizia a "completare"...
Completata un'offerta, dopo aver cliccato "submit", questa va in "pending" ovvero in attesa di conferma da parte degli amministratori del sito.
I banner che pagano di più (1,50/2$) sono quelli relativi allo scaricamento di suonerie e servizi per cellulari: cliccandoli tutti, in linea teorica bastano 5 minuti per guadagnare i famosi 20$...
Applicando poi questo meccanismo a tutti i vari siti Get paid, è possibile guadagnare molto di più.
Un sistema di guadagno quindi molto semplice e redditizio.

Forse troppo semplice e redditizio per essere reale.
Essere pagati 2$ per cliccare un banner e scaricare una suoneria mi suona un tantino strano: c'è qualcosa che non va. Quale convenienza avrebbe il fornitore di questi servizi?
Boh!...vado allora a vedere come funziona questo sistema e mi iscrivo.

Ho cliccato subito un banner che pagava 2$ (Ringtones Italy): come immaginavo, la schermata mi propone di inserire il mio num di cell per sottoscrivere un abbonamento che mi consente di scaricare due sfondi animati a settimana alla modica cifra di "5 euro a settimana più i costi di navigazione wap".
Questo sarebbe il guadagno?...rimetterci subito 5 euro in attesa che prima o poi mi vengano accreditati su Paypal 2$?
Cliccare gli altri banner a che scopo? Per guadagnare i famosi 20$ in dieci minuti e poi pagare un centinaio di euro a settimana per abbonamenti vari a servizi totalmente inutili?
Considerate poi che non possiamo cliccare ogni giorno gli stessi banner (siamo già iscritti o abbonati al servizio): bisognerà attendere nuovi inserzionisti...e da quando sono iscritto i banner da cliccare sono sempre gli stessi.
Niente 20$ al giorno,quindi...

A dire il vero, alcune sottoscrizioni (molto poche) non propongono alcun tipo di abbonamento o costo: si tratta di visitare siti o iscriversi a mailing list...tuttavia, perdere del tempo ad inserire i propri dati personali in cambio di 5-10 centesimi di dollaro non mi pare un grande affare!

C'è poi la questione dei "referrals": ogni volta che un nuovo membro si registra al servizio tramite il link affiliato, si guadagnano 10 centesimi di dollaro.
Ed è questo probabilmente il motivo del proliferare di tutti questi annunci in rete: il vero guadagno (qualche euro anzichè centesimi), deriva dal numero di persone che si riesce a fare iscrivere al servizio.

Onestamente, non mi sembra molto corretto promettere 20$ al giorno (irrealizzabili, come abbiamo visto) solo per raccogliere iscrizioni...
I nuovi iscritti che faranno? Dopo aver verificato che dai vari click non viene praticamente nulla, si metteranno a loro volta a caccia di referrals intasando la rete di annunci simili.
Questo è il motivo per cui mi sono ben guardato dall'inserire in questo post e nel mio blog il link affiliato e i banner promozionali che 2gpt mi ha inviato nella mail con grande solerzia.

Illudere le persone in cambio di qualche centesimo non mi interessa nè è cosa che mi faccia stare bene.

Ad ogni modo, e tecnicamente parlando, questo sistema di completare le offerte non è una truffa: vengono promessi 20$ al giorno e, se si è in grado di far iscrivere 200 (!) persone al giorno, i 20 dollari sono un obiettivo raggiungibile.
Magari coloro che scrivono annunci dalla mattina alla sera in cerca di nuovi iscritti peccano di eccesso di ottimismo, è vero...ma questo non fa di loro dei truffatori...

Sono invece truffatori da quattro soldi i soliti furbetti che, in cambio di qualche spicciolo e qualche feedback in più, non si fanno alcun problema nel mettere in asta su Ebay link e risorse gratuite.
In passato è stato messo in vendita veramente di tutto, compresi il Motore di ricerca di parole chiavi sbagliate e Ecal che trovate in questo blog alla vostra destra (ovviamente gratis perchè SONO gratis!).
Ora è il momento di "Guadagnare 20€ al giorno": dato che è un sistema che genera curiosità, niente di meglio che vendere il link a 2gpt spacciandolo per miracoloso sistema di guadagno.
Se date un'occhiata alle inserzioni presenti su Ebay in questo periodo, troverete diversi annunci che trattano questo fantastico sistema di guadagno.
In realtà è sufficiente andare su uno dei siti che vi ho segnalato e leggere le istruzioni...d'altronde perchè pagare qualcosa che è gratuito?
Se poi considerate che il venditore disonesto non fa altro che vendere il proprio link affiliato, direi che la presa per il culo è "completa"...

Altrochè completare le offerte!

- Vonetzel

lunedì 16 marzo 2009

Come riconoscere aste Ebay con rialzi a trabocchetto.


Nel Post precedente abbiamo visto come alcuni venditori disonesti abbiano il brutto vizio di falsare l'andamento di una propria asta su Ebay effettuando rilanci fittizi tramite un secondo nick di comodo.
In questo modo (vietatissimo da Ebay, è bene ricordarlo) riescono a vendere il loro oggetto ad un prezzo superiore rispetto a quello che avrebbero spuntato se l'asta si fosse svolta regolarmente. E il malcapitato acquirente paga.
Fortunatamente, tramite alcuni accorgimenti, non è poi così difficile capire se l'asta è "truccata".
Innanzitutto controllate la concorrenza: se figurano offerte da parte di un utente con punteggio di feedback pari a zero (riconoscibile dall'icona che Ebay attribuisce ai nuovi utenti), c'è una seria probabilità che sia un secondo nick del venditore che cerca di far salire il prezzo...
Nel caso in cui invece avesse pochi feedback, andate a controllare le compravendite che ha effettuato (cliccate su "leggi i commenti di feedback") e analizzate lo storico delle sue transazioni: se ha sempre e solo comprato dallo stesso venditore, le probabilità aumentano.
I più astuti non lasciano traccia delle finte transazioni e quindi sfuggono a questo "controllo incrociato" dei feedback (se il nick fasullo vince l'asta, evitano lo scambio dei feedback per evitare di "bruciarlo"...potranno così riutilizzarlo), tuttavia molti sono gli ingenui che non resistono alla tentazione di attribuirsi un altro bel feedback positivo...meglio per noi.
Talvolta "il misfatto" viene commesso ad inizio asta: il venditore mette in vendita l'oggetto al prezzo minimo (così paga la tariffa minima di inserzione) e poi, tramite il suo secondo account, fa una prima offerta che porta subito il prezzo dell'oggetto vicino alla cifra che vorrebbe realizzare.
Ed è sufficiente che qualcuno lo superi per raggiungere il proprio scopo.
Altre volte assistiamo ad aste veramente ridicole: abbiamo trovato un oggetto che ci interessa ad un prezzo molto favorevole, facciamo la nostra offerta e nel giro di un paio di minuti veniamo superati da un utente con zero feedback...facciamo quindi un'offerta superiore e veniamo nuovamente ed immediatamente superati con scientifica puntualità...
In questi casi il venditore dell'oggetto è un vero genio...
Con questo non voglio dire che tutti gli utenti con zero feedback siano dei truffatori...per carità...eravamo tutti a zero quando abbiamo cominciato...
Però un pò di accortezza in più non guasta mai...
Che fare poi se ci accorgiamo che l'asta cui stiamo partecipando è manipolata? Molti consigliano di segnalare ad Ebay il venditore: su questo punto io mi trovo in disaccordo...preferisco semplicemente abbandonare l'asta...
So benissimo di essere in minoranza...tuttavia ritengo debba essere Ebay ad effettuare controlli più serrati sugli account...gli utenti non si dovrebbero improvvisare Sceriffi e lanciarsi in antipatiche delazioni fondate su semplici impressioni...
Del resto paghiamo profumatamente Ebay anche per questo...
Un saluto.
- Vonetzel

domenica 15 marzo 2009

Aste Ebay con rialzi a trabocchetto.


Bentrovati!

Ebay è divenuta sicuramente famosa per il meccanismo delle aste...ciònonostante molti Ebayer ( tra cui l'amico Alex) preferiscono utilizzare il formato "Compralo Subito".
Obbiettivamente, la convenienza delle inserzioni "Compralo subito" si può valutare immediatamente, così come immediata è la transazione.

Questo sistema inoltre ci protegge da alcuni comportamenti poco corretti: chi infatti non riesce a fare a meno dell'apporto adrenalinico tipico delle aste online, deve fare maggiore attenzione.
Una delle scorrettezze più semplici da realizzare è quella dei rialzi a trabocchetto o offerte collusive: anche un utente dalla condotta esemplare (tanti feedback e tutti positivi) può disporre personalmente, o tramite complici, di una serie di account secondari.
Per aumentare illecitamente il valore iniziale dell'asta, il venditore "furbetto" mette un oggetto in asta con un valore iniziale che gli faccia pagare la tariffa di inserzione minima (es. 0,99€)...in un secondo momento, ad intervalli di tempo calcolati, il venditore partecipa alla propria asta usando l'account secondario o quello di un amico facendo lievitare il prezzo fino al livello desiderato...

Alcuni addirittura sfruttano l'account finto per scoprire la cifra massima che gli offerenti onesti sono disposti a spendere: questo è un vantaggio strategico di enorme importanza, dal momento che può aiutare il venditore scorretto a realizzare molto di più di quanto avrebbe potuto.
Supponiamo ad esempio che l'ignaro offerente abbia fissato come cifra massima 20€ (molti non hanno il tempo di entrare in Ebay ogni 20 minuti per controllare, e se trovano qualcosa di loro interesse, fanno subito la loro offerta massima): in un'asta senza "interferenze", potrebbe magari aggiudicarsi l'oggetto per 12/13€...tuttavia, tramite l'account "di riserva", il venditore scorretto può fare puntate fino ad eguagliare la sua offerta massima (o fermarsi poco prima, a 19/19,50€).
E questo sarà il prezzo finale a cui venderà l'oggetto all'onesto e ignaro acquirente.
Questa tecnica truffaldina gli ha quindi consentito di "grattare" 6/7€ in più...

Se invece supera la cifra di 20€, lo contatterà ad asta conclusa per chiedergli se è ancora interessato all'oggetto: il vincitore non è più interessato e ha ritirato l'offerta (per forza!...vincitore e venditore sono la stessa persona)...oppure ha un altro oggetto identico che stava per listare...insomma...non c'è limite alle palle che si possono raccontare...
Inutile dire che Ebay vieta tali offerte collusive e punisce chi ne fa uso con la cancellazione dell'account...ciònonostante sono ancora molti gli utenti disonesti che usano questo semplice trucchetto da bambini...

C'è modo di tutelarsi da queste truffe e riconoscere se un'asta è oggetto di offerte fittizie fatte solo per tirare su il prezzo finale?...forse si...ma di questo parleremo nel prossimo Post.

Un saluto.

- Vonetzel

domenica 22 febbraio 2009

Aste al ribasso:un salto nel buio?...


Buongiorno!
Ho conosciuto per caso le Aste al Ribasso navigando su eBay: fino a qualche tempo fa, infatti, si trovavano inserzioni di oggetti costosi (ricordo che il più gettonato era il Nokia N95) in asta a pochi spiccioli.
In realtà il venditore non metteva in asta il cellulare in questione (cosa che sottolineava a caratteri cubitali) ma solo il link per approfittare di questa "fantastica opportunità"...
Ho visto aste di questo tipo terminare con cifre superiori ai 100€: già spendere una cifra simile per NON comprare un cellulare è incredibile...se poi consideriamo che quello che si andava a comprare era il link (gratuito) dei siti di queste Aste al ribasso, pubblicizzate ovunque in rete...beh...a casa mia questa si chiama truffa...se poi per voi è una "fantastica opportunità", significa che devo cambiare vocabolario.
Ho conosciuto quindi le Aste al ribasso in questo modo: incuriosito, ho preso un pò di informazioni...vediamo se ho capito bene il loro funzionamento.
I gestori del sito mettono in asta un oggetto qualunque, purchè costoso e alla moda, in modo da attirare l'attenzione dei possibili partecipanti...e quindi vai con Bmw Z4, Fiat 500, PlayStation, cellulari galattici e quanto di più fico c'è attualmente in commercio...chi fa l'offerta piu BASSA e UNICA, vince l'oggetto ad un prezzo irrisorio.
Per partecipare bisogna (ovviamente) mettere mano al portafoglio...nessun problema, comunque...accettano qualunque forma di versamento.
I gestori e i sostenitori di questi siti rigettano con indignazione la definizione di Gioco d'azzardo: sta di fatto che si fondano sul rischio e si procede per "puntate".

Ogni puntata ci costa 2 euro: io quindi faccio diverse puntate, che so...2,23, 1,99, 2,87 e via andare...gli altri concorrenti fanno lo stesso...io non conosco ovviamente l'importo delle loro puntate, e loro non conoscono quello delle mie...cosa succede alla fine?...
Che abbiamo speso tutti quanti un casino di soldi, puntando AL BUIO per non vincere niente, mentre quello fra di noi che è riuscito, per puro caso, a fare l'offerta più bassa diversa da tutte le altre (il solito fortunato) vince magari per 2, 80 euro il tanto agognato Nokia N96.
Il fortunato vincitore gioisce per aver vinto il cellulare dei suoi sogni per due soldi, gli altri piangono per essersi inutilmente sputtanati 20/30 euro a testa e i Gestori del sito SI FREGANO LE MANI perchè hanno sì dato un cellulare costoso a 2 euro, ma dal totale delle puntate hanno incassato 100/1000 volte il suo valore!
E questo meccanismo vale per qualunque oggetto messo in asta...niente da dire...sicuramente una genialata...PER LORO!
Ovviamente siamo in un paese libero ed ognuno è libero di fare ciò che vuole...c'è chi investe mezzo stipendio al gioco del Lotto, chi compra tonnellate di Gratta e vinci, chi si accende i sigari con banconote da 100€ e chi vuole tentare la sorte con le Aste al Ribasso.
In quest'ultimo caso mi sento di suggerire un minimo di prudenza: c'è il rischio di farsi prendere la mano, come con i Casinò Online...nel mondo del Web infatti i soldi non si toccano e non si vedono...si spendono senza rendersene conto.
Nulla di male infatti a rischiare qualche euro, intendiamoci...tuttavia leggendo i vari Forum in cui ci si scambiano consigli su come sbancare un'asta al ribasso, sono rimasto inorridito: per una Fiat 500 in asta, ci sono persone disposte a fare puntate per un totale di 4/5000€!...
Questa strategia risulterebbe giustificata dal fatto che "investendo" una cifra simile, si vincerebbe sicuramente l'asta...
Pagheremmo quindi l'auto in questione un terzo del suo valore, facendo un affare...oppure potremmo andare a rivenderla, guadagnandoci comunque...
A chi è disposto a spendere cifre simili in un gioco (dove le strategie contano poco ma conta solo il di dietro), suggerisco di fare un respiro profondo, spegnere il pc e di andare al Tabacchi sotto casa a comprare qualche Gratta e Vinci.
Consiglio la seguente terapia d'urto: "investite" tutto quello che avete nel portafogli e grattate:
quando vi ritroverete con il portafogli inevitabilmente vuoto, riflettete sui soldi che avete appena perso: se è una sensazione che vi piace, investite pure tutti quei soldi per vincere la 500 in asta.
Goderete come pazzi.
- Vonetzel